Kamasutra: l’arte dell’amore

Kamasutra: l’arte dell’amore

Cos’è il Kamasutra

Il Kamasutra è il testo indiano più famoso nel mondo, perché illustra una vasta gamma di posizioni sessuali, ma questa è solo una parte dell’antico scritto.

Il Kamasutra è un antico libro indiano, scritto probabilmente tra il I e il IV secolo, molto probabilmente durante il periodo Gupta. Il nome viene dal sanscrito ed è composto dalle parole kama, ovvero l’amore sensuale, e sutra, che significa aforisma. L’opera, il cui titolo originale è Vātsyāyana Kāma Sūtra (Aforismi sull’amore scritti da Vātsyāyana) è divisa in ben sette libri e 36 capitoli. C’è un luogo comune riguardante il Kamasutra, quello che lo identifica come “libro sulle posizioni sessuali”: in realtà solo un capitolo dell’opera si occupa del sesso, il resto dell’opera è una sorta di grande guida sul raggiungimento del sé, non solo a livello ultraterreno, ma anche terreno.

posizioni strane kamasutraQuesto è possibile grazie all’amore carnale, che può diventare un’arte, una cerimonia da curare nei minimi dettagli. Il sesso può e deve essere fatto in diverse posizioni, che possono stimolare piaceri e sensazioni molto diverse tra loro, per esplorare il piacere in tutte le sue sfaccettature. Il Kamasutra, oltre ad essere una vera e propria guida al sesso, è una straordinaria testimonianza di quella che doveva essere la vita sessuale indiana, che a quanto pare non era soggetta alle limitazioni moralistiche tipiche della nostra società, dove il tabù ha sempre relegato il sesso ad un’attività intima e poco condivisibile con gli altri.

La peculiarità del Kamasutra sta nella sua struttura: l’opera analizza passo per passo tutti i passaggi dell’amore, dal corteggiamento all’unione fisica. Si parte con un’analisi del corteggiamento che passa in rassegna tutte le tipologie di donne, le vergini, le mogli, le donne sfortunate, le donne giovani e vecchie. Tutte richiedono un approccio alla conquista diversa e l’obiettivo è raggiungere la loro fiducia per poi renderle pronte a fare l’amore. Si passa poi all’azione: il bacio e l’abbraccio sono elementi fondamentali dell’amore, dai quali si può subito stabilire un’intesa con il partner; lo step successivo è quello dei preliminari, utili a stimolarsi a vicenda e accendere quell’appetito in grado di cambiare le sorti dell’atto sessuale.

Le posizioni migliori del Kamasutra

Dopo un’accurata descrizione dell’arte dell’approccio e del preliminare, il Kamasutra va al sodo e ci fa scoprire quali sono le posizioni sessuali più indicate per il raggiungimento del piacere e del benessere.

La parte più interessante del Kamasutra è indubbiamente quella in cui si passano in rassegna le posizioni sessuali: nell’opera ce ne sono ben 64 e tutte mirano al benessere e il piacere dell’uomo e della donna. Le più curiose sono posizioni ispirate alle forme e i comportamenti delle piante e degli animali, di quali spesso prendono il nome.

Occorre però precisare che per la donna il raggiungimento dell’orgasmo non è una cosa così immediata e ci sono posizioni che rispetto ad altre lo favorirebbero maggiormente. Nel Kamasutra non ci sono spiegazioni che rendano note le strategie per trovare il famoso punto G, all’epoca non si sapeva cosa fosse. Tuttavia in epoca moderna il Kamasutra è stato ampiamente rivisitato per stabilire quali fossero le posizioni migliori per favorire l’orgasmo femminile. Le posizioni più indicate per quest’obiettivo sono quelle che non prevedono una penetrazione “dritta”, ma quelle che ne prevedono una “di sbieco”, con i rispettivi apparati uno di fronte all’altro: questo faciliterebbe molto lo stimolo del punto G. Una delle posizioni del Kamasutra più adatta è sicuramente quella dell’amazzone, in cui la donna si posiziona sull’uomo come fosse a cavallo.

La posizione del missionario tuttavia, se applicata con i giusti accorgimenti (posizionare un cuscino dietro la schiena della donna) può risultare un buon compromesso; una piccola variante della posizione del missionario è quella del missionario ad angolo retto: si può ottenere semplicemente se la donna poggia i propri piedi sulle spalle del partner. Le posizioni più divertenti però sono sicuramente quelle che richiedono una discreta preparazione fisica e una buona voglia di sperimentazione. Questo tipo di posizioni hanno un coefficiente di difficoltà molto elevato, ma secondo il Kamasutra garantirebbero una maggiore soddisfazione finale.

Quella del tiro alla fune ad esempio, che prevede l’uomo con le gambe incrociate e la donna con le gambe tese dietro la sua schiena; oppure quella dell’altalena, dove si richiede che l’uomo sia particolarmente forte sulle braccia per sorreggere in sospeso il partner. Non esistono posizioni impossibili da realizzare, il Kamasutra è un libro per tutti, si può consultare sempre per conoscere l’amore, è così da secoli e ancora lo sarà.

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